Nino Beretta

Frane, l'importante impegno della Regione



Come primo intervento, sono arrivati dalla Regione 400mila euro di finanziamento per gli interventi più urgenti per avviare un processo di messa in sicurezza del territorio piacentino “franato” nella primavera scorsa.
Questi primi fondi sono stati autorizzati dal direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Demetrio Egidi, in accordo con l’assessore regionale Marioluigi Bruschini, per arginare l’ipotesi di future esondazioni di fiumi e torrenti, allagamenti, danni alle infrastrutture, alle attività produttive che lo scorso anno hanno messo a dura prova il nostro territorio.
Uno stato di emergenza nazionale, confermato dalla dichiarazione del Governo dello scorso maggio.
Ecco nel dettaglio i finanziamenti “tampone” a disposizione dei Comuni interessati:
oltre a 120mila euro al Comune di Pianello per la frana di Fravica;
70mila euro per il borgo storico di Vigoleno;
47mila euro per Gropparello;
39mila euro per Piozzano;
45mila euro per Pecorara,
35mila euro per la regimazione delle acque di Travo;
30mila euro per Castell’Arquato;
23mila euro destinati a Nibbiano.
 
Attraverso un cofinanziamento sia dell’Agenzia regionale di Protezione civile sia dell’assessorato regionale alla sicurezza territoriale, è previsto un secondo intervento che ammonterà a 350mila euro (in corso di autorizzazione) e ancora destinati a mettere al “riparo” i Comuni: questi saranno destinati ai Comuni di Cortemaggiore, Borgonovo, Gragnano, Rottofreno e Vernasca.
I lavori di ripristino degli argini, delle sponde e delle sezioni d’alveo sui torrenti Arda e Tidone saranno coordinati dal servizio tecnico regionale dei bacini degli affluenti del Po.
 
Infine, come terzo intervento, arriveranno dalla Regione circa 560mila euro per un’ulteriore sistemazione delle strade comunali colpite da eventi calamitosi.



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