Nino Beretta
Gratis le prestazioni sanitarie per chi ha perso il lavoro o č in cassa integrazione
Da sabato 1 agosto è entrata in vigore la misura straordinaria adottata dalla Regione Emilia Romagna: chi è in cassa integrazione o ha perso il lavoro, non paga il ticket per le prestazioni sanitarie. A breve, gratis anche alcuni farmaci di fascia C nelle farmacie ospedaliere.
Il provvedimento regionale mira a sostenere le famiglie e le fasce più deboli nell’attuale situazione economica, sostenendo in particolare i lavoratori che, colpiti dalla crisi, hanno perso il lavoro o sono stati obbligato alla cassa integrazione. Prevede l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni specialistiche ambulatoriali nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate.
Nello stesso provvedimento è prevista anche la distribuzione gratuita presso le farmacie ospedaliere
di alcune categorie di farmaci alle famiglie indigenti in carico ai servizi sociali dei Comuni..
Si tratta in particolare di farmaci di “fascia C”, normalmente a pagamento, inseriti nei Prontuari aziendali. L’Azienda sta lavorando, insieme agli Enti Locali, per attivare anche questa seconda opportunità prevista dal provvedimento regionale.
Il provvedimento è in vigore da sabato 1 agosto e sarà valido fino al 31 dicembre 2009; successivamente saranno poste a verifica per una loro eventuale riproposizione. Per usufruire dell'esenzione, al momento della prenotazione o del pagamento della prestazione, è sufficiente firmare un'autodichiarazione. Il modello prestampato è disponibile agli sportelli dell’Ausl di Piacenza e all’Ufficio relazioni con il pubblico o scaricabile dal sito www.ausl.pc.it.
Ecco nel dettaglio le disposizioni:
hanno diritto all’esenzione del ticket le persone che, al momento della fruizione della prestazione, risultino:
1.aver perso il posto di lavoro dal 1 ottobre 2008
2.essere in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga (e che percepisce una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale, corrispondente ai massimali previsti dalla Legge 427/ 1980);
3.in mobilità;
4.in contratto di solidarietà con una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale, corrispondente ai massimali previsti dalla normativa appena citata.
Hanno diritto all’esenzione anche i familiari a carico per i quali la persona che si trovi nelle condizioni sopra indicate goda di detrazioni fiscali. In particolare, per chi ha perso il lavoro dal 1 ottobre 2008 è necessario essere in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità (Did) che viene rilasciata dal Centro per l'impiego (ex Ufficio di collocamento) di competenza e di essere in attesa di occupazione. Per i lavoratori in mobilità è necessario anche essere iscritti nelle liste di mobilità ed essere in possesso di Dichiarazione di immediata disponibilità.
esecuzione in 0,140

